Scheda
Titolo: Lettera FOO0435
Data: 1544.05.21
Anno: 1544
Luogo: Irasacco
Mittente: Francesco Orsini
Destinatario: Francesca Sforza Orsini
Sesso Mittente: M
Sesso Destinatario: F
Redattore: Gloria Fiorentini
Trascrizione
b. 91/3 doc. 435 Francesco Orsini a Francesca Sforza Orsini
Ill.ma s.ra Cognata e sorella hon(oranda) poiché la S(anti)tà di N.S. per sua innata bontà e | clementia s’è degnata assolvermi dalle censure et escomonica e q(ue)sto | dalle †conc.e† ricommandationi f(a)te dal ecc(ellentissi)ma s.ra sua m(at)re e mia p(at)rona e da | v.s. a S.B.ne del che ancorché non ne sperassi mai altro nondimeno nelle | rendo infinite gratie et a Dio quintam(en)te che-l mese in cuore a S.S.tà che | q(ue)sto invero era che m’affligeva sovratane altre mie pene considerando | la vita momentanea e la perpetuità della vita futura et a regratiarne | quella non sarei mai bastante sono ben certo ch’ella più d’ogni altra | persona del mondo n’ha havuto consolatione presso di me che di già | ne fui certificato benché mai dubitassi di q(ua)nto la se n’affligessi | hora la priego si degni ricordar alla p(rede)ta ecc(ellentissi)ma s.ra sua m(at)re che le | piaccia seco oprar(e) con S.S.tà per q(ue)lla miglior via che lor parirà di modo | che per lo mezzi ricuperi gli altri benefitij e beni temporali per utile | et honore della casa n(ost)ra che tutto riceverò da v.s.ill.me e non men di me | ne saran semp(re) s.re et p(at)rone come più a longo le referirà in mio nome il | p(rese)nte m(esser) Perseo mio s.re a cui degnarassi dar indubitata fede con offe=//rirmele e ric(omandar)le semp(re) di cuore da q(ue)l cognato e fr(at)ello ob(edien)te le sono degnan=//dosi anco baciar in mio nome e suoi s.ri ill.mi figliuoli e mie nipoti | e ric(omandar)mi in buona gra(tia) di s. ecc(ellen)tia p(rede)ta. Da Trasacco li 21 di maggio | 1544
Cognato †…†
Francesco abate di Farfa †…†
Ill.ma s.ra Cognata e sorella hon(oranda) poiché la S(anti)tà di N.S. per sua innata bontà e | clementia s’è degnata assolvermi dalle censure et escomonica e q(ue)sto | dalle †conc.e† ricommandationi f(a)te dal ecc(ellentissi)ma s.ra sua m(at)re e mia p(at)rona e da | v.s. a S.B.ne del che ancorché non ne sperassi mai altro nondimeno nelle | rendo infinite gratie et a Dio quintam(en)te che-l mese in cuore a S.S.tà che | q(ue)sto invero era che m’affligeva sovratane altre mie pene considerando | la vita momentanea e la perpetuità della vita futura et a regratiarne | quella non sarei mai bastante sono ben certo ch’ella più d’ogni altra | persona del mondo n’ha havuto consolatione presso di me che di già | ne fui certificato benché mai dubitassi di q(ua)nto la se n’affligessi | hora la priego si degni ricordar alla p(rede)ta ecc(ellentissi)ma s.ra sua m(at)re che le | piaccia seco oprar(e) con S.S.tà per q(ue)lla miglior via che lor parirà di modo | che per lo mezzi ricuperi gli altri benefitij e beni temporali per utile | et honore della casa n(ost)ra che tutto riceverò da v.s.ill.me e non men di me | ne saran semp(re) s.re et p(at)rone come più a longo le referirà in mio nome il | p(rese)nte m(esser) Perseo mio s.re a cui degnarassi dar indubitata fede con offe=//rirmele e ric(omandar)le semp(re) di cuore da q(ue)l cognato e fr(at)ello ob(edien)te le sono degnan=//dosi anco baciar in mio nome e suoi s.ri ill.mi figliuoli e mie nipoti | e ric(omandar)mi in buona gra(tia) di s. ecc(ellen)tia p(rede)ta. Da Trasacco li 21 di maggio | 1544
Cognato †…†
Francesco abate di Farfa †…†