Scheda
Titolo: Lettera CAM0035
Data: 1530.08.18
Anno: 1530
Luogo: Roma
Mittente: Camilla
Destinatario: Felice della Rovere
Sesso Mittente: F
Sesso Destinatario: F
Redattore: Gloria Fiorentini
Trascrizione
96/1 doc. 35 Camilla
YHS
Ill.ma Sig.ra mia maggiore sal(utatione)m la presente p(er) dare aviso ad v.s. come p(er) gratia di Dio siamo sani, el simile intendiamo di v.s. di ch(e) Dio sia laudato. Appresso vi facciamo a sapere p(er) dare risposta ad qua(n)to v.s. scrive | ch(e) io li dia rimedi p(er) li denti, p(er) me altro no(n) so ch(e) quello intenderete | v.s. de torre rosmarino et quello de fare bollire in aqua di fiume | et co(n) quella ogni mattina facci lavare li denti et le gengie et curati | decta aqua sia tepita et questo è salubre rimedio a fare incarnare le gengie et p(er) tenere li denti netti purgati et bianchi v.s. farà torre | cor‹r›alli et pomice et radighe … tutte in polvere et la mattina frichi li | denti et di poi pigli poco di aceto in aqua et lavi la bocha et così facce(n)do | li denti saranno bianchi et netti et purgati. Questo p(er) al pre(se)nte se cosa | alcuna qua p(er) v.s. possiamo quella ci comandi et bene ‹quella› conoscierà | quanto la amiamo et siano fedele servitrice Dio in sua gratia vi co(n)servi | Data in Roma alli 18 di augusto MDXXX
D.V.S.
Humile et s(er)vi(tri)ce
Camilla
YHS
Ill.ma Sig.ra mia maggiore sal(utatione)m la presente p(er) dare aviso ad v.s. come p(er) gratia di Dio siamo sani, el simile intendiamo di v.s. di ch(e) Dio sia laudato. Appresso vi facciamo a sapere p(er) dare risposta ad qua(n)to v.s. scrive | ch(e) io li dia rimedi p(er) li denti, p(er) me altro no(n) so ch(e) quello intenderete | v.s. de torre rosmarino et quello de fare bollire in aqua di fiume | et co(n) quella ogni mattina facci lavare li denti et le gengie et curati | decta aqua sia tepita et questo è salubre rimedio a fare incarnare le gengie et p(er) tenere li denti netti purgati et bianchi v.s. farà torre | cor‹r›alli et pomice et radighe … tutte in polvere et la mattina frichi li | denti et di poi pigli poco di aceto in aqua et lavi la bocha et così facce(n)do | li denti saranno bianchi et netti et purgati. Questo p(er) al pre(se)nte se cosa | alcuna qua p(er) v.s. possiamo quella ci comandi et bene ‹quella› conoscierà | quanto la amiamo et siano fedele servitrice Dio in sua gratia vi co(n)servi | Data in Roma alli 18 di augusto MDXXX
D.V.S.
Humile et s(er)vi(tri)ce
Camilla